Ti sia lieve la terra e propizio il viaggio...
La stanza a poco a poco
s'andava riempiendo
del profumo dei fiori
gigli rose gladioli garofani
svettavano con l'eleganza
del più bell'amore
e dentro quella prigione
andava manifestandosi
il tuo spirito
nell'atmosfera religiosa
che ci avvolgeva.
L'ansia era finita
il dolore
che per tanto tempo
ci ha ferito
finalmente sembrava distratto
e il suo ondeggiare
ci arrideva.
E nulla eguagliava la tua Grazia
nel torpore di quel sonno eterno
Buon viaggio papà.
18 luglio 2016
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Protagonista del mio sentire,vivo con molta grazia la mia gratitudine alla vita con la pienezza di trascrivere emozioni anche nell'insufficienza delle parole,mai giuste al posto giusto a dare il senso alla loro misura