PoesiaPartodi Emilia FilocamoNon c'erano spine sulla tua bocca, ma da voglie spalancate come calici al caldo amplesso vengono i pugni. Di lacrime colano i giorni sul mio stelo. Ed io ho chiamato gioia il sangue con cui le tue labbra mi hanno infusa.27 giugno 2011
Due Cento ottantanovedi Emilia FilocamoCi sono tempi tecnici: un palazzo vagisce scrollando alla luce le fondamente ma tu vorresti(…)…Leggi la poesia