Non ho paura della morte
‐passaggio lieve
di dimensione fra me e l'altrove‐
Ho semmai cruccio
dei frammenti di tempo
scorsi
senza averli vissuti
Se dolore ho
è degli istanti guardati
senza parteciparli
Tasselli d’esistenza
visti da finestre cieche
‐senza appartenenza ‐
Paura non ho
della morte
dispiacere della vita
che non ho gustato
sì
E di chi m'è accanto
senza fiato di me
sì
ho dispiacere.
Indole e spirito Il Dna conforma essenzialmente l'indole, la pratica dello sviluppo intellettivo e spirituale, aiuta a raggiungere o meno, gradino per gradino, vette sempre più elevate. Tra DNA e pratica, sappiamo se rimaniamo ai piani inferiori o se li ascendiamo a causa di ogni difficoltà che l'esistenza ci pone nelle sue svariate forme. L'indole si addomestica, lo spirito si eleva.