Non una parola,
non uno sguardo in più allo specchio
che potesse distrarci.
Un abbraccio,
un lieve tremore di gambe
ballanti ritmi senza voce
di sacralità e rivolta.
Il vento accarezzava il tuo sorriso,
mentre io
‐ geloso ‐
riprendevo lentamente il cammino
lungo i passi del tuo respiro…
5 dicembre 2008
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