Piove sui terreni narrativi
della vita
per far fiorire, per noi,
storie da vivere
e farci nutrire di momenti
poetici e delicati come un fiore
o momenti duri come pietre
da levigare
e farli diventare strumenti
per difenderci dal male.
Piove per poi, far germogliare
qualcosa che diverrà pane
per la nostra fame
di sacro quotidiano.
Piove per far sì che ci sia
in noi,
il giorno della fioritura
e il giorno del raccolto.
5 giugno 2026
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