Chiedo ogni dì ai miei nervi
di sopportare una penna tra le dita
per sconfiggere così
ogni costrizione
d'apatia e d'impotenza.
Là, in quel volere e il quel piacere,
vien fuori tutto il mio gioire
a riempire i vuoti
che l'angoscia prepara ai giorni.
.
Cesare Moceo @ t.d.r.
18 dicembre 2025
Altri contenuti che potrebbero piacerti
La poesia puo' essere spiegata dall'anima al cuore,solo nel momento in cui la sente...poi quel sentire apparterra' solo a anime nobili e cuori in amore