PoesiaPreghiera a me stessodi Cesare MoceoChiedo ogni dì ai miei nervi di sopportare una penna tra le dita per sconfiggere così ogni costrizione d'apatia e d'impotenza. Là, in quel volere e il quel piacere, vien fuori tutto il mio gioire a riempire i vuoti che l'angoscia prepara ai giorni. . Cesare Moceo @ t.d.r.18 dicembre 2025
Non indagare mai sulle occasioni perdute,solo così non saprai da cosa ti sei salvato o da cosa potevi essere fregato.di Cesare Moceo
Riflessi di versidi Cesare MoceoCon l'anima sempre più verde e il sorriso che tende all'ottimismo e alla sua lacerante ironia (…)…Leggi la poesia
Il mio mattino...solo me ne vo per la città...di Cesare MoceoIncipit: Giorno di caldo, un venticello appena calmo carezza il ribollir del mare in attesa del suo(…)…Leggi il racconto