Premiato dal cielo

A mia moglie, alle mie figlie...

Catapultato da una famiglia disfatta
in una strada piena di buche,
ho passato giorni
a camminare sul ciglio del baratro,
solo,
consapevole di quell'abisso.
Ho toccato fondali profondi,
che avrebbero potuto
far di me un altro uomo,
mi ha salvato il Dio che ho nel cuore,
trasformando le ferite in esperienza,
sentiero sublime verso la realizzazione.
La corazza con cui ho avvolto il mio IO,
non sempre mi ha protetto
dal soffio di gelidi venti d'afflizione,
fin quando nuovi volti mi hanno sorriso
e adesso cullano
dolcemente il mio tempo e la mia vita.