Profilo

Mi fa male la barba
che anche potarla non allevia il dolore.
Questo sole la bagna
si accanisce, su chi
mi protegge la pelle
come il cespuglio fa con la terra.
Non voglio mostrare il mio sangue
ad estranei,
vederli banchettare con esso.
Chi vive al di fuori di sé
non conosce
l'effetto emoliente, della pioggia,
che scende dagli occhi
mentre fuori c'è il sole.
Le nubi si impigliano
tra unghie mal curate,
come pensieri sfrattati
che vorrebbero toccare le labbra
con un soffio di vento.
Non possiedono nessuna scusante
per lasciarsi cadere
in maniera diversa.
Gli occhi indiscreti se ne sono andati
in quel ripetersi,
del proprio nulla.
Il sole è finito,
la barba è bagnata,
il giardino rotondo si è fatto sasso, scavato,
di pelle umida,
essiccata.