Quante volte ancora?
Quante volte siamo rimasti ad aspettare un gesto d'affetto sincero e spontaneo.
Quante volte abbiamo sopportato, mandato giù le bugie e fatto finta di nulla per non ferire.
Quante volte abbiamo accettato scelte discutibili per non sembrare arroganti o prepotenti.
Quante volte ci siamo ritrovati soli, nei momenti belli e in quelli brutti della vita quotidiana, perché gli altri avevano qualcosa di più importante a cui badare.
E poi ci sentiamo dire che siamo noi i difficili, che siamo noi i bugiardi, che siamo noi gli ingrati, che siamo noi quelli che non hanno capito, che siamo noi ad esserci esclusi.
Quante volte ancora sarà così? Perché chi mente ha tessuto così bene la sua rete da far credere a tutti di essere la vittima che si è sacrificata, mentre gli altri sono i carnefici che l'hanno abbandonata.