Rimbombano i passi
in eco incantata di nebbia
Par s’illumini scia
al tallone fuggiti
‐S’apron memorie splendenti‐
Magneti di fiato
in nugoli spersi
Quanti di luce
Fotoni di noi
furon baci e carezze
Memoria effusa
in trini di nebbia
di bruma s’ammanta
Spunta su labbra sorriso
in sua linea
l’orma d’eterno solcata:
ti ho amato.
21 novembre 2024
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"Abbiamo sempre qualcosa che ci inchioda nel buio, e qualcosa che ci spinge e riporta a cercare e vedere luce, la via per non rimanere nelle strette dell'oscurita è lasciare che quella luce flebile confusa indistinta, si depositi e avvolga. È così che la vita torna in circolo."