Ho visto labbra serrate
che celano dubbi aprirsi,
socchiudersi bagnate / di rugiade
spaccare mattini di pietra
come gusci di noci, spaccare
le vene nelle tempie come
insetti secchi, sbadigliare
nuvole di fiato ed insoddisfazione,
tossire muschio e
naftalina. Fra i boschi, nelle
sere umide, l’aria è troppo
piacevole in tua compagnia, un
polmone ha la sindrome
dell’abitudine. Eppure io le
ho viste : labbra serrate
che celano domande aprirsi,
socchiudersi umide / di brina
spaccare notti insonni
come scorze di granchi, spaccare
cuori di pietra come
funghi velenosi.
Le tue belle
braccia son
rami di rovi.