PoesiaRicciodi Emilia FilocamoNon dico il male di cui sei contagio:e' mia la carne come la spina. Voglio la cuspide del tuo abbandono come letto e l'affanno su cui mi pungo per cuscino22 settembre 2011
Due Cento trentaquattrodi Emilia FilocamoNo so cosa indossare per il nuovo primo appuntamento. Spero tuttavia ci sia un bell'angolo blu(…)…Leggi la poesia