PoesiaRicciodi Emilia FilocamoNon dico il male di cui sei contagio:e' mia la carne come la spina. Voglio la cuspide del tuo abbandono come letto e l'affanno su cui mi pungo per cuscino22 settembre 2011
Sei Cento Ottantunodi Emilia FilocamoGià il mare si cambia. E' di bisonti ‐afa e bagnini, cavalieri investiti per dire alle donne(…)…Leggi la poesia