PoesiaRicciodi Emilia FilocamoNon dico il male di cui sei contagio:e' mia la carne come la spina. Voglio la cuspide del tuo abbandono come letto e l'affanno su cui mi pungo per cuscino22 settembre 2011
Due Cento trentadue di Emilia FilocamoLa notte è già scorsa: scarsa, scaltra. Una crosta di limone risale da china, pecora gialla che ha(…)…Leggi la poesia