Rivolta

“Contro la libertà di espressione”
è obiettivo perverso, il cordone
ombelicale che strozza la vita.
Lo ha pensato uno staff di pensatori
avidi, che non risparmiano
l’enigma dei ruscelli volti al mare
Magnum, una corale!

Come trovare un senso al pericolo?
fermare correnti discendenti
che inghiottono, come fossimo
plancton in bocca alle balene?

L’allarme tocca più di una generazione,
il sipario si apre e mostra le scene di sempre:
l’imprenditore che stringe nodi insolvibili
tra sé e il cliente, il magazzino
colmo di misfatti e mistificazioni,
bavagli perché nessuno sia
indipendente. Non più ci importa
l’essere un corpo, una pelle, un sesso
un sogno materiale ‐ pure idee diveniamo
su priorità sconvolte, la spinta
di rivolta – stiamo risalendo la Storia:
sobilliamo le sale d’aspetto.

Testo pubblicato nella rivista Quaderni Anno XVI ‐ N. 86, n. 1/2024, Associazione culturale "Lo Specchio di Alice", Movimento letterario‐ artistico internazionale UniDiversità ‐ aps.