Perché non sparisci per un po',
tu, come quel fumo lì.
Perché non cadi giù,
come quella lacrima sincera,
sul tuo volto morto.
E poi ti rullerei
e ti brucerei
e ti fumerei
e ti getterei
E prenderei il tuo core nero
intrappolato nel petrolio
E persino del tuo amore
ti priverei
E aprirei i tuoi polmoni grigi
del catrame prigionieri
E anche l'ebbrezza di libertà
ti toglierei
Forse già l'ho fatto
Ma intanto tu
Scappa.
31 maggio 2010
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La pioggia diventa rugiada sol col tuo dolce respiro