Si chiamano versi le mie preghiere.
Ogni parola tace quello che dicono gli occhi
le mani, le vene.
E urla l’oblio
l’assenza, la fame.
Sono chiavi, sortilegi
con i quali mi abiuro
con i quali mi apro alla rivolta.
Ogni verso che viene alla luce
ogni verso che non ha più nome
è la risposta
all’ indecenza di Dio
29 gennaio 2024
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Ognuno di noi sia una piccola luce in questi giorni di tenebre. Sia la forza di qualcun altro, la parola di chi tace ed il coraggio di chi trema. Ognuno di noi sia voce materna, sia sorriso di un padre in questi giorni oscuri; sia una lanterna che prepara il ritorno del sole.