Siberian slengteng

Da qualche parte
piove la neve,
carezza il corpo
del calore assopito,
bussa alla porta
dell’insolenza
ammansendo i sensi.

Dal finestrino di
un treno in corsa
grigio di ghiaccio
scorrono feticci
di civiltà, palazzi
caduchi come le foglie
morte degli olmi
cadute sui campi marroni

che nascondono la vita,
con la loro morte
meravigliosamente brulla
e scenica, imponente,
ridondante nello sguardo.
Avvolto dal calore
di un sedile morbido
vecchio e sfasciato,

procrastino il sonno.