Sillabe di cenere

Stasi di caldo
mordono il passo.
Fugge il domani
tra lingue di fuoco,
passato e futuro
ormai consumato
prima ancora
di essere vissuto,
divorato nel cuore
da un intimo incendio.
Intanto qui io resto,
frammento rovente
nel buio scavato.
E quel futuro già sa
il nome che porta...Noël
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.