Simbiosi d'amore
C'era una volta,
in un tempo lontano,
un luogo sperduto
nel verde africano.
Un grande elefante,
una piccola formica,
uniti nel cerchio di un'anima amica.
Cercavano pace,
fuggendo il frastuono,
trovando nel farsi vicini un dono.
Lui era il tetto per le sue tempeste,
la forza e il coraggio
di cui il cuore si veste.
Lei la coscienza,
lo specchio sincero,
che al grande gigante
mostrava il sentiero.
Così differenti,
eppure uguali,
l'amore spezzava i confini mortali.
Ma un giorno il vecchio compagno partì,
nella notte profonda il suo passo svanì.
Il risveglio per lei fu un vuoto feroce, senza quel corpo, senza quella voce.
Seguì le sue impronte nel bosco profondo, con spine sul cuore
e il peso del mondo.
E dopo giorni di marcia e dolore,
trovò senza vita quella mole d'amore. Pianse una notte al cospetto del re,
poi disse: «Una tomba scaverò per te».
Paziente e tenace,
col corpo suo esile,
scavò nella terra un rifugio gentile. Passarono i giorni, le albe e i tramonti, volarono uccelli tra i cieli e i monti.
Nessuna bellezza la volle distogliere
dal fosso profondo
che il corpo dell'amico doveva accogliere,
il suo grande passato,
mentre il presente veniva scordato.
E dentro la fossa,
ormai stanca e vecchia,
la terra divenne la sua stessa specchia.
‐A pancia in su, nell'estremo respiro, guardò finalmente quel cielo in zaffiro‐
Era vestito di stelle e di pace,
un mondo scordato,
splendente e fugace.
E con una lacrima e un ultimo addio, lasciò quel rimpianto nel vuoto dell'oblio.
Il triste saluto alla vita svanita,
mentre la tomba veniva finita.
Nota dell'Autrice :
poesia ricavata da un mio racconto/poesia del 17 luglio 2021 Simbiosi d'amore pubblicata sul social Facebook trasformando da un racconto popolare per bambini stile Esopiano, una simil favola per adulti dove metaforicamente i principali soggetti sono un elefante ed una formica...
Nella mia poesia, mantenendo lo stile classico della favola, ricreo una sfumatura diversa, con sfondo psicologico, dove l'amore, la resistenza, la resilienza, il lutto e la presa di coscienza sono i cardini principali dell'intera opera.