Sono saturnino

Scarseggiano
le tue dolci parole
piene di tono intenso
che non odo già.
È come assente
la tua folta chioma
penzolante sul tuo fine collo
che non accarezzo  ormai.
È lontanissimo
il tuo sorriso splendido
recante diletto
che non vedo più.
Sono saturnino davvero!
Come albero spogliato
del frutto invecchiato
dal suo ramo caduto
malinconia m’avvince
amarezza mi stringe.