PoesiaSotto i platanidi Rita StanzioneSono passata sotto i platani coi rami torti e le tue mani d’ombra. Una capriola l’aria inquieta scordandosi di tutto, il viso l’ho lasciato lì come finestra di sete attesa e spire di profumi nudi.21 marzo 2020
Se avessimo dato ascolto a Yuri Gagarin, che raggiante osservò “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”, non useremmo tanto alla leggera il termine 'straniero'.di Rita Stanzione
Di te sconfinodi Rita StanzioneDi te sconfino in aurei plessi, come irradiasse cielo da libertà di vene e spire (…)…Leggi la poesia
Gemmadi Rita StanzioneIncipit: La sua anima era ridotta a uno stoppino. La lucentezza di una mattina d’inverno non era di(…)…Leggi il racconto