Mi strappo di dosso la pelle
lacero ogni brandello di carne
inutile
incredibile
vana
dissanguo le vene
da questo insipido liquido.
Nulla permette.
Mi strappo peluria e accessori
brandelli di convinzioni
comiche
ridicole
anticamente sterili
cancello le immagini
da questa stupida retina.
Nulla promette.
Rinnego.
Cancello.
Mi svuoto.
Mi strappo la vita.
27 giugno 2007
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Respiro
di Almina Madau
Respiro
Quando scrivo
cercando dentro
una nuvola, un fiore,
il mio cuore
un battito(…)