PoesiaSupergadi Augusto AltavillaAbito il mondo con la pelle, il mio abito. Incrocio le braccia, e con dieci vomeri, solco la vecchia pelle, per far germogliare la terra nascosta sotto, e fare giorno di primavera tiepida che con fiato aspro e umido, dalle labbra a punta, m'ispiri14 aprile 2015
Prendiamo l'abitudine di imbarcarci in conversazioni, per scoprire cos(t)e a noi sconosciute!di Augusto Altavilla
Bolognadi Augusto AltavillaBella Bologna che stenta a svegliarsi di Domenica mattina. Belli i suoi cuori di luci(…)…Leggi la poesia