Talento e purezza
Sotto i fragori dell'ombre profonde,
sta nudo il talento, scoglio d'amore;
non cerca alcun vento, non teme alcun male
esso è la perla che il fango non tocca,
il silenzio silente che scava le pietre,
non ha fanfare, la verità lo produce
a parlare coi gesti senza aprire la bocca.
E quando viene la sera e il sole tramonta,
vive del futuro che il destino smarrisce
lasciando alla notte il più eccelso valore;
e solo la mente, ferma e sapiente,
avrà ancora addosso i segnali del cuore.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
In questa poesia di Cesare Moceo, colpisce molto l'immagine della "perla che il fango non tocca": l'idea che la vera capacità e la purezza d'animo siano impermeabili alle bassezze del mondo. Moceo sembra suggerire che il vero valore non abbia bisogno di "fanfare", ma si esprima con la naturalezza di un gesto, restando impresso nella mente e nel cuore anche quando tutto il resto svanisce.Essendo lui un poeta di Cefalù, si avverte quasi l'eco del mare in quel riferimento allo "scoglio d'amore".