Depredano matrici indiziarie d’eventi dolorosi
insinuando accosti audaci
nella berlina irriverente a spasmi laceranti
di coloro immersi nell’incaglio luttuoso
Nella cronaca martellante editano sfuggenze
farneticanti soliloqui inesistenti
Agghiaccianti inventive erompono un disagio solenne
forgiando uno spessore insostenibile
di risalite al culmine del nulla più assoluto
23 febbraio 2012
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Quell'acino
di Silvia De angelis
Ebbra di risa
ti celi goduriosa
dietro pampini carnosi
ove racchiudi
significante impronta(…)