Ti ho conosciuto in un altrove
dimezzato di stelle,
vedendo nei tuoi occhi
intere poesie evocative di cieli,
di misteri,
di sogni lunari.
Ti ho conosciuto dopo la pioggia,
dove le parole emesse
dalla voce del temporale
sfidarono il vuoto,
l'oblio,
il dolore,
diventando poi canto lieve
nei giardini remoti
della mia mente.