Dicono siano brave persone,
a un livello più alto del nostro.
Ma se non sei d’accordo con loro,
ti mostrano il volto della cattiveria.
Camminiamo tra meduse e vipere:
le prime godono nell'irritarti,
le seconde ti succhiano il sangue.
Si reputano giusti, impeccabili,
sanno come farsi strada
e come importi il silenzio,
senza che nessuno li sfiori mai.
Anime povere, pronte a tutto,
che non hanno capito una cosa:
l'umiltà, in questa vita,
non è stoltezza. È una scelta di valore.