Tra passato e orizzonte

Nel silenzio del passato
restano passi che ancora si fanno sentire,
dita leggere
posate sulla memoria.
Sono desideri rimasti a metà,
promesse senza casa,
giorni che hanno lasciato
più domande che risposte.

​Il presente
è un battito vivo,
un tempo che accade
solo a chi resta.
Qui impariamo a cadere senza perderci,
a rialzarci senza indurirci,
a riconoscerci negli occhi degli altri
come in uno specchio sincero.

​E il futuro ci osserva da lontano
come un cielo che cambia colore.
Non chiede certezze,
ma passi puliti,
mani aperte,
un cuore ancora capace di fiorire.
Ci invita a scegliere
la strada che più assomiglia
a ciò che siamo diventati.

​Un filo sottile ci attraversa,
tenace e invisibile,
capace di cucire la nostra storia
al respiro infinito del tempo.