Tra sacro e profano
"Cefalù, terra d'arte e di grande ispirazione, dona riflessioni che si sposano magnificamente con l'atmosfera del luogo, dove la spiritualità millenaria della Basilica Cattedrale convive con la natura selvaggia e il respiro del mare".
Porto in me alcune parole
per diversi giorni;
sono i resti dei pensieri cedui
di quest'epoca pagana,
nostalgia di una sacralità perduta,
come fossero qualcosa
che viene di tanto in tanto scordato,
ma che continua
a rigermogliare nell'anima
dalle sue stesse radici,
resistendo alla fretta del vivere
qual riflessione intima
su versi da scrivere
e sul loro tempo perenne..
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.