PoesiaTrionfodi Silvana PoccioniIl cuore offeso prima urla poi impara a piangere sommessamente quindi bisbiglia sconnesse vocali infine afono nella voce affida al silenzio il richiamo più forte finché bussa alla sua porta l'Indifferenza e vi pianta il vessillo del trionfo.5 febbraio 2009
È cosa davvero singolare come molti siano pronti a dichiarare sacrosanto il diritto alla libertà di pensiero e di parola, e con altrettanta prontezza rinuncino ad esercitarlo, quando esprimersi apertamente può mettere in gioco il proprio “particulare”.di Silvana Poccioni
Sangue anticodi Silvana PoccioniOggi partire è sfida assetata d’avventura a colmare la noia dell’occhio che presto succede(…)…Leggi la poesia
OK. Insieme, ma solo come amicidi Silvana PoccioniIncipit: Bologna, zona universitaria, 7. 30 del mattino. Nella piccola cucina dell’ appartamento che(…)…Leggi il racconto