Tu, mare, tra i miei legami ancestrali
Il piacere di realizzare nell'interiorità una poesia dal guardare qualcosa che sublima l'estro: ciò accade quando si uniscono parole e immagini a creare un'ispirazione poetica, dove la poesia viene accompagnata da un vedere che ne esalta l'essenza.
Tu, mare, tra i miei legami ancestrali
Solo;
con te a venirmi incontro
a donarmi il tuo amore.
E il tuo dire,
espresso ad alto volume
nel suo uggiolare,
m'ammalia la mente
e mi fa rimanere fisso
a guardarti e lusingarti
in quel tuo gonfiarti d'ego.
E m'accorgo così di ciò
che crea la nostra empatia,
quei rintocchi d'onde
a ripercuotersi sonori
nelle tue creste bianche.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.