Ubriaca di vento,
m'incammino
con quel sogno d'amore
randagio
che mi segue di nascosto.
Per la notte mi accampo
tra gli arbusti
e ascolto i canti alla luna
che ho nella memoria.
Vago e mi sento chiamare.
Vago per non scomparire.
Vago ma ho ancora i segni
delle mie catene.