PoesiaUn giorno al finire di Annamaria VezioLento un velo dal mare s’innalza Pennellata distratta di blu l’orizzonte esalta Ali si spiegano a tagliare la linea, lì dove il mondo finisce Resta fermo lo sguardo sul velo pudico che il viso del sole lentamente occulta Son occhi quei cirri a tergo d’ un tiepido vento che scemando, accarezza e con cura disegna languidi occhi di un giorno al finire. 5 gennaio 2014
La paura non fa rumore, non accelera il battito e non manda l’adrenalina ai massimi livelli, questa si chiama reazione al pericolo. La paura è silenziosa, è la tela bianca davanti agli occhi, è la tela su cui non sai cosa dipingere.di Annamaria Vezio
La notte viene ed è libertàdi Annamaria VezioCalano sipari sulle scene della Vita l'ombra della notte trova tutti nudi Non importa quali(…)…Leggi la poesia
Veloci trenidi Annamaria VezioIncipit: II Mi mancano quei lunghi viaggi in treno. Distanze che squarciavano tempi e culture. Tempi lenti(…)…Leggi il racconto