Erano melodie segrete
le tue parole per me sottovoce.
Un velo di miele
posavi sulla mia bocca
che aveva, spesso, il sale
di quelle lacrime
che non sapevi,
lacrime che lasciavo cadere
clandestine,
quando restavo al confine
e sentivo avvicinarsi il finire
di uno sguardo a due passi
dalle stelle cadenti.
2 marzo 2026
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Scrivo per non dimenticare parole che vanno controcorrente, mentre io resto in silenzio davanti al tuo ricordo.