L'urgenza
nei polpastrelli
di sfilare
le bretelle dalla pelle
Scarnificarla
la pelle
Dissacrare
ogni spazio
fra sensi e senzazioni
Cadere pesanti
nel vuoto
Stracciare
ogni dimensione
perforarne veli e flussi
Fluire i corpi
nudi nell'essenza
oltre l'humus e le stelle
Scarnificare la pelle
modulare l'estasi
univoca voce con le stelle.
27 novembre 2024
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Ombre funeste non concedono lacrime per occhi assetati, oggi. Il respirare la cruda realtà, magnifica e adombra le volute del poeta, che meste si chinano nel Mare Nostrum piangente sangue.