Quella sera la vidi,in tutta la sua bellezza estasiante.
Sorridente e luminosa in volto,freschezza aulente di
soffici gemme d'aprile,
fonti di purezza profonda i suoi occhi,
proporzioni dalla perfezione aristotelica le sue tenere membra,
candore di latte montano la sua espressione.
Rimasi sopraffatto,assorto in sublime ammirazione.
E dolci marosi di poesia si infransero sul mio cuore indifeso.
10 gennaio 2012
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E' singolare:vivo nella consapevolezza che il mio vivere è per gli altri, poichè di me stesso non me ne importa più un granché. Ma il donarmi al mio prossimo, sospetto, mi motiverà fino ai 100 anni di età, e allora potrò fare il grande tuffo. Senza averlo anticipato.