Ti ho visto:
un filo d’erba fra le labbra
e mi guardavi mentr’io
d’acqua trafitta e invasa
nell’etere involgevo
il flutto del ‐ me tutto ‐
Eri lì
sotto l’esile leccio
del vento invaghito
Mentre il mio ‐ esser tutto ‐
in estasi guardava
Me
Te.
26 aprile 2016
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15 L' ABBANDONO Chiunque vada via e poi un giorno torna, mi trova laddove mi cerca. La mia porta è senza chiavistelli, non è possibile chiuderla, è sempre aperta. Non soffro l' abbandono, non più. L' abbandono è l' aggettivo erroneamente attribuito a: CAMBIO DI PERCORSO”. Quando qualcuno cambia percorso, è perché è propedeutico al suo cammino. Perché dovrei soffrire per quanto può essere un bene per un mio fratello? Se lui va o io vado, è perché