E un'altra volta è notte,
il letto caldo mi aspetta...
mi sdraio,
spengo la luce,
dormo.
Ti sogno...
sogno i tuoi occhi verdi,
i tuoi capelli dorati
e le tue labbra rosse.
Ti amo, ti voglio,
e non solo in sogno.
Apro gli occhi,
ti vedo,
non è solo un sogno.
18 febbraio 2012
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Di fronte ai traumi e agli incubi causati da questa interminabile pandemia, non posso che vedere il corpo umano come una fragile e mortale ameba gigante—ricoperta di carne ed ossa—che, purtroppo, non è in grado di dividersi né di moltiplicarsi in varianti che potrebbero annullare l'effetto letale del vaccino velenoso della Morte.