Vuoi l'azzurro
lo so, amica mia,
ti serve per il cielo
del tuo quadro
con i voli di rondini
che tornano
ai nidi della primavera.
E' lo stesso
servito per le ali
dell'angelo guardiano
che l'Eden preclude
per la mela d'Eva
e che sfolgora in mare
nel giorno sereno.
Vuoi l'azzurro
l'avrai, amica mia,
serve a placare l'ansia
quando incerto il cuore
dibatte se mai esista amore
e all'insonne risponde la Luna
il blu schiarendo della notte.
25 ottobre 2013
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Nella descrizione di cose e persone come nella narrazione dei fatti, siano veri o presunti, la scelta dei verbi e degli aggettivi tradisce le qualità più o meno "oggettive" di chi racconta o scrive e, a pensarci bene, è spia delle sue intenzioni.