Ci sono momenti in cui mi sento come si fossi un estraneo a me stesso. Mi guardo allo specchio, mi vedo ma non mi riconosco. Sorrido ma quel lui nello specchio piange; e se piango, allora lo vedo sorridere;
Concludo che lui è la mia immagine riflessa al contrario all'interno di questo rettangolo di vetro specchiato, che si trova davanti ai miei occhi stupiti e spalancati, mostrandomi diversamente da quel che sono in realtà.
29 maggio 2025
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A volte non è il percorso ad essere troppo duro e stancante, forse siamo noi che allunghiamo il nostro corpo pigro e molle sul primo appoggiatoio che troviamo lungo il cammino, invece di continuare ad andare avanti con la stessa determinazione e grinta dell'inizio.