Il giorno in cui ho scelto me
E poi, un giorno, ti fermi a respirare.
Ti accorgi che hai fatto fin troppo: hai rincorso chi non sapeva restarti accanto, hai donato il tuo cuore immenso a chi non ha saputo custodirlo, hai creduto a promesse che sono svanite nel vento. Ti sei fidata, hai perdonato, hai cercato di rialzarti ogni volta da sola, curandoti le ferite in silenzio e stringendo i denti anche quando le forze erano ormai svanite.
E va bene così. Non devi più vergognarti di essere stanca di soffrire, di averci creduto fino in fondo, di aver finto che andasse tutto bene mentre dentro di te si spezzava qualcosa.
Ma poi arrivi a quel confine e capisci che è il momento di scegliere te. Non per rabbia, non per ripicca, ma per un amore immenso verso la tua stessa anima. Cambi perché hai bisogno di proteggere la tua dolcezza, di tornare a respirare a pieni polmoni, di ricominciare a splendere. Cambi perché guardandoti dentro scopri la guerriera che sei sempre stata, e finalmente hai capito che meriti di salvarti, di prenderti cura di te e di essere felice.
‐ Viola Corallo‐