Terry, una mamma al bivio
ATTENZIONE: Corrispondenza Erotica per Adulti, Vietato ai Minori. Può contenere descrizioni estreme o pornografiche.
Primo contatto.
Ciao Giovanna, mi chiamo Terry e sono una tua grande lettrice, sia del tuo blog personale che dei racconti di Erotika.app. Ho 45 anni, sono di origine venezuelana ma da tanti anni vivo in Italia in Ancona con mio marito Paolo che ha dieci anni più di me e mio figlio M. che ha 20 anni. Siamo sposati da molti anni ma da diverso tempo non è più così vivace e attivo a letto e poi lavora sempre.
Sono casalinga e avendo tempo libero e stando spesso da sola a casa mi piace molto giocare, ho diversi giocattoli nel mio cassetto in camera per soddisfarmi, leggere i racconti erotici oppure guardare video. In particolare amo le penetrazioni larghe sia nella mia passera che sedere (con più giocattoli insieme ma anche altre cose come vegetali o quello che mi capita, anche tutta la mano, mi fa impazzire).
Un’altra cosa sono i giochi con la pipì, quando faccio la doccia tengo sempre un bicchiere di plastica per farla lì dentro e poi versarla sul mio corpo e anche… bere! Dirai pazza? Non ti nascondo che sono aperta, senza tabù.
Ho anche un amico per l’estate, è un giovane ragazzo di colore del Senegal, Baba, che vende collane e altri accessori in spiaggia e conosciuto dove vado io di solito, poi lui ritorna per diversi mesi a casa sua che ha famiglia lì. È iniziata l’estate scorsa, voleva per forza vendermi qualcosa, io gli ho detto se proprio voleva accettavo un massaggio, e poi da lì… Ma non era questo che volevo raccontarti ora, se però ti interessa avrò piacere di raccontarti.
So che posso confidarmi senza problemi qui con te, si tratta di una situazione che sto vivendo e molto particolare. Si tratta di M..
Qualche tempo fa pulendo in camera sua ho trovato una cosa che mai mi sarei aspettata, dei fogli con mie foto stampate in grande con evidenti macchie secche del suo liquido, non so perché li tenga… forse li “utilizza” più volte? Non sono rimasta scioccata ma comunque un po’ sorpresa sì, finora non mi ha mostrato nessun segnale diciamo. Non sono foto fatte di nascosto, sono foto mie principalmente in costume e recenti (estate scorsa).
Non so perché però ho iniziato ad avere dei pensieri Giovanna, cioè che si tocca e viene sulle mie foto e più di una volta quando gioco da sola ho pensato a questa cosa venendo diverse volte! Sconvolgente lo so… ma spero non mi giudichi.
So che non ha la ragazza, ma non ho mai approfondito. Abbiamo un buonissimo rapporto e parliamo di tutto, ma finora mai di cose intime.
Una volta mi sono spinta a fare una cosa, quando ero da sola ho fatto delle foto erotiche a letto, in intimo e quando è rientrato a casa gli ho detto se mi poteva guardare il telefono che forse avevo la memoria piena, gliel’ho dato e con una scusa gli ho detto dovevo uscire un attimo quindi aveva tutto il tempo. Quando sono tornata me lo ha dato dicendo di vedere se ora era meglio. Le foto chiaramente erano ancora lì e chissà cosa ci aveva fatto! Dopo qualche giorno mi è venuto in mente di vedere in camera sua e sai cosa ho trovato? Sì proprio quelle foto stampate e… già completamente riempite!
A parte questo non ho notato particolari cambi di atteggiamento, l’unica cosa mi sono accorta ogni tanto vedo mi “osserva”. Sicuramente è un po’ timido e poi non so se magari ha paura, ma ti dico sinceramente se dovesse capitare non so una qualche situazione così in modo naturale o casuale forse potrebbe succedere qualcosa.
Non ti nascondo ho letto diverse storie di incesto che hai pubblicato e che trovo molto eccitanti, e pensare che sono confessioni vere e queste cose succedono. Hanno aumentato i miei pensieri… e mi capita di fare veri e propri sogni erotici su di lui, si tratta di cose perverse e so come madre non dovrei averli. Ho delle amiche ma mi vergognerei molto a confidarli. Dovrei agire in qualche modo secondo te?
Se continuasse così per me non ci sono problemi, può tranquillamente continuare a farlo se gli piace, ormai è adulto e a quell’età so ci si masturba molto, io non voglio forzare nulla.
Spero mi risponderai, non so se con un consiglio o altro… A presto, grazie.
Ciao
Cordiali saluti,
Terry
Seconda mail
Ciao cara, grazie per avermi risposto così presto, immagino quanto sarai impegnata.
E grazie per i tuoi sinceri complimenti! Mio figlio è un bel ragazzo, non sento di provare una vera attrazione fisica per lui, però posso dirti credo anche lui sia “abbondante” lì, perlomeno mi è capitato di vederlo qualche volta in erezione con boxer del costume.
Mi hai raccontato di queste realtà estreme, se c’è qualcosa di pubblicato sarei curiosa di leggere. Ma per caxx si intende cane?? Se sì non so se ne avrei il coraggio io, anche se mi piace sperimentare, so che esistono certi siti specializzati con video di questo tipo ma non ho mai visto/cercato per paura che siano poco sicuri e affidabili, però ammetto sarei curiosa di vedere.
Sì certo puoi utilizzare questa cosa per un blog di questo tipo, penso sarebbe una bella idea, magari vengono fuori anche altre testimonianze e potrei confrontarmi.
Visto come siamo in confidenza mi sento di raccontarti i due sogni proibiti che mi capita di fare più spesso.
In uno io sono in camera da letto nuda e sto usando i miei giochini per darmi piacere, la porta non è chiusa completamente e noto con coda dell’occhio che M. è lì che mi spia. Io faccio finta di non accorgermi e continuo, godo sempre di più. Non mi giro per sorprenderlo a guardarmi ma sento che preso dalla voglia nel vedermi così lo ha tirato fuori e si sta beatamente toccando. Finisce che vengo intensamente, quando poi mi alzo lui non c’è più, sto per uscire dalla camera e noto il suo liquido bianco per terra, probabilmente non è riuscito a controllarsi.
In un altro sogno io sono a pancia in giù nel letto che sto dormendo dopo aver passato una serata fuori con amiche, non mi sono neanche cambiata, porto un vestito corto. Lui entra, sento le sue mani allargare le mie gambe e tirarmi su vestito, io mi accorgo ma faccio finta di nulla e tengo gli occhi chiusi, mi sale il cuore in gola. Mi abbassa le mutandine, sento un suo dito umido di saliva nel mio buchino, lo massaggia a lungo esternamente e sento il suo respiro sempre più forte. Ormai sono completamente rilassata (e bagnata!) e mette prima uno, poi due dita dentro il mio ano e mi penetra così. Mi viene da godere ma con tutta me stessa mi trattengo. Sento poi che lui si abbassa la zip e poco dopo sento la sua punta, ho un sussulto, lo ha durissimo. Mi penetra e inizia a scoparmi lentamente, sono in preda al piacere. D’un tratto sento il suo liquido che mi inonda… inesorabilmente vengo pure io! Lentamente lo tira fuori, mi tira su le mutandine e mi abbassa il vestito, se ne va. Io rimango ancora così lì ferma, in estasi dal piacere e con la sborra che sento colarmi fuori e bagnare le mie mutandine.
Forse ho troppa fantasia! Io sono una donna cattolica Giovanna, penso il mio posto non sarà sicuramente il paradiso jaja.
Ora che mi sono aperta con te voglio raccontarti anche una cosa molto porcellina che ho fatto questo inverno. Lui doveva fare un esame urine, così la mattina presto l’ha fatta in una provetta solo che non aveva tempo di passare al laboratorio analisi che doveva andare all’università e mi ha chiesto favore se potevo andare io, ovviamente gli ho detto di sì. Quando è uscito di casa mi sono denudata e messa sul letto con la provetta, l’ho aperta e ho bagnato il mio clitoride con delle gocce della sua pipì, che sensazione! Ho chiuso la provetta e l’ho infilata nella mia passerina, con una mano la usavo come “dildo” e con l’altra mi masturbavo clitoride. Ho avuto un orgasmo incredibile Giovanna, che delizia. Poi naturalmente l’ho pulita per bene e portata al laboratorio. Sono consapevole di aver fatto una cosa molto perversa…
P.S.: ho visto la foto, anche tu sei una bella donna e se posso dirti un corpo sensuale. Hai ragione la natura è stata molto generosa con noi, posso dire viva l’abbondanza! Quando vado in giro non sai quanti ragazzi ma anche uomini adulti sposati becco fissandosi in particolare lì… e magari anche degli anziani, quelli mi fanno sorridere.
Se non ci sentiamo prima ti faccio tanti cari auguri. Baci, a presto!
Terry.
La risposta di Giovanna
Ciao gentile Terry,
grazie per la tua lettera e per la tua fiducia.
Devo premettere una cosa: come puoi immaginare mi arrivano continuamente racconti, idee fantasiose e “false confessioni” ispirate più dalla perversione mentale che da una certa problematica nella realtà. Con queste persone mi comporto di conseguenza, assecondandole nel loro desiderio di depravazione o liquidandole con due parole di affettuoso compiacimento per la loro “bellissima avventura”.
Nel tuo caso, e sento di non sbagliare, la tua confidenza così intima mi ha molto colpita e ti ammiro per avere avuto la forza, prima con te stessa e poi con me, di aprirti e accettare ciò che dovrebbe essere inconcepibile per la nostra società, ma poi nel quotidiano a volte così non è!
Devo essere onesta… anche io ho figli, però il mio percorso e la mia mente, nonostante questo lavoro/hobby mi porti continuamente a contatto con tanti aspetti del desiderio, del piacere e a volte, della perversione, per andare avanti senza tentennamenti ho dovuto dividere la mia esistenza in due compartimenti stagni, dividendomi tra la Giovanna scrittrice e la donna normale che vive la vita classica di tutti i giorni.
Nonostante questo, confesso a mia volta, che a volte non è facile sbarrare la porta a certe ideuzze porcelle che pian piano hanno il potere di insinuarsi nel nostro subconscio e strisciare, crescere e smaniare, come un serpente tentatore e cercano di attirarti verso piaceri che non avevi mai pensato nemmeno di poter immaginare.
Ma adesso veniamo alla nostra cara “mamma” Terry:
mi chiedi “consigli… o altro…” e questo, te lo dico da subito, da me non lo avrai, non per cattiva volontà perché di una sola cosa sono certa, non giudico mai e, soprattutto, ciò che non comprendo, sarei ipocrita e presuntuosa. La sola cosa che posso fare, e a volte ho già fatto in queste situazioni scabrose, è cercare di miscelare le tue parole con la mia fervida fantasia, e così immedesimarmi, provare ad essere Terry e a condividere il suo sentire.
Io cosa vedo? Cosa sento? Ebbene io sento che alla base di tutto questo c’è la cosa che più vi lega l’uno all’altra: un amore profondo e, forse un po’ di reciproca solitudine psicologica e fisica, dovuta a quella che sembrerebbe una figura paterna troppo poco presente nella vita familiare.
Cosa vedo? Vedo una donna sensuale nel fiore degli anni, onesta e presente, forse più fedele al suo ruolo di mamma e di figura irrinunciabile che per rispetto a una fedeltà troppo pesante, per le sue esigenze più intime di moglie. Infatti essa mi parla con gaiezza dei giochini che un po’ ama… ma un po’ è costretta… a operare, pur di raggiungere l’agognato e giusto orgasmo, l’acme per una donna matura e fertile.
Però, amica mia, puoi scrivermi altre 100 lettere e spiegarmi quanto è bello il Kamasutra fatto con cetrioli, bottigliette e cazzi di gomma non mi convincerai mai che, alla nostra età, possiamo essere veramente complete e felici senza un abbraccio profondo, sensuale, senza una verga calda e odorosa da cogliere nei nostri orifizi pieni di ardore. L’orgasmo è importante ma non dev’essere disgiunto dal nostro ruolo sensuale di donne che, per provare vero piacere devono darsi, concedersi, aprirsi all’amore.
E vedo anche la descrizione del tuo ragazzo… e questo forse è il lato più significativo della tua confidenza. Crediamo davvero che oggi, un giovane di quell’età che desidera “svuotarsi le palle”, come dicono i maschietti, con dispositivi che traboccano sesso e chat infuocate di ragazze nude e disposte a tanto, coppiette in cerca di stalloni per mogliettine in calore… cosa fa? Impazzisce al punto di perdere la testa ed eiaculare come un adolescente, sulle foto della mamma, per di più in costume?
Ebbene sai che ti dico, a mio avviso, riguardo al ragazzo i casi sono due: o la sua è una raffinata forma di irrimediabile depravazione feticista oppure è pazzo d’amore e di attrazione fisico/sentimentale nei tuoi confronti.
Consigli? Certo che no… ma posso interpretare ciò che mi hai chiesto di vedere: questo gioco così privato ed estremo è solo nelle tue mani. Sei tu che, se vuoi, puoi decidere… i figli hanno bisogno del nostro amore, oltre questo, in certi rari casi, si sviluppano rapporti segreti che nessun altro dovrà mai sapere, amici, amiche, parenti, e persino partner.
Se e quando si dovesse chiudere alle vostre spalle la porta dell’alcova, il vostro rapporto, il vostro momento, dovrà essere solamente e profondamente vostro.
Cosa fare? Ecco… nel caso passiate il limite ti dico come la vedo io, dalla mia onestamente profonda esperienza:
per me dovete agire quasi senza parlare, dovete dividere le vostre vite in due spazi totalmente distaccati. In uno spazio, in quei momenti, ci siete solamente voi… e quando avete finito ritornate nel mondo normale ma come se non foste mai stati amanti. Niente ammiccamenti, niente sorrisetti, niente gelosie. Fuori dal vostro mondo segreto voi siete, e dovete essere, semplicemente mamma e figlio amorevoli e rispettosi… non dovete cadere nelle grinfie della depravazione, del gioco erotico, ma dividere le due realtà in solidi compartimenti stagni.
E credo e spero che, se mai dovesse capitare, appena il ragazzo troverà il suo equilibrio e la sua compagna, una ragazza giusta della sua età, il “peccato” si scioglierà come neve al sole, e tutta la storia resterà solo nei ricordi di un racconto di Giovanna… una delle tante storie, confusa tra le mille statue di cera del museo erotico dell’umanità.
G. Esse
Nuove confessioni
Ciao cara Giovanna, ti ringrazio ancora per i tuoi complimenti riguardo al mio fisico e alla mia bellezza, detti da una donna mi fanno ancora più piacere! E sono anche molto eccitata e felice di poter “sbirciare in diretta” l’interesse provocato dalla mia storia per il tuo pubblico di lettori… Grazie! Magari non riesco a coronare questa pazza passione che sto vivendo in casa ma la mia libido è appagata dal sapere che in tanti condividono queste mie confessioni così intime.
E adesso, per prima cosa, per voi un piccolo aggiornamento su mio figlio: quando non era in casa ho trovato le mie foto più recenti già stampate e già “usate”, non ha perso tempo a riempirle del suo sperma! Intanto… comincio a credere che tu hai ragione, insomma non le lascia proprio in giro ma nemmeno le occulta o le porta via. Quindi, come tu hai suggerito, non è improbabile che ormai sappia che io ho facile accesso a queste stampe “sborrate”… che dire? Vedremo…
Intanto ho iniziato ad andare in giro in casa con canotta scollata e senza reggiseno, non sono passata inosservata, lui lo ha notato… non posso nasconderti che mi piace come mi guarda, perché percepisco il suo desiderio.
Tra un po’ inizierò ad andare al mare appena le temperature si alzano, anche gli scorsi anni qualche volta quando M. non aveva impegni è venuto insieme a me e ci siamo goduti le belle giornate di sole, ma ora penso sarebbe… come dire… meno “innocente” questa cosa.
E ora, a proposito di mare, come promesso ti racconto di Baba.
Come ti dicevo l’ho conosciuto una volta mentre eravamo soli e al posto di comprare i suoi oggettini (adesso ogni tanto me li dà come regalo), ci siamo presentati e mi sono fatta fare un bel massaggio con la crema solare. Ha iniziato delicatamente dietro nella schiena; gli ho detto che poteva scendere nelle cosce e gambe e così ha fatto.
Sentire le sue dita lunghe ed esperte mi ha fatto venire voglia, anche perché ha continuato a lungo, ormai la crema si era bella che asciugata!
Mi sono girata e gli ho detto che poteva farlo anche davanti, e in questo modo ho potuto notare la cosiddetta “terza gamba” tipica degli uomini di colore, e come si vedeva bene! Lui, gentile ha sorriso quasi per scusarsi.
Mi ha spalmato la crema sulle braccia, sopra il seno (l’ho lasciato fare), pancia, gambe e interno coscia. Volevo tanto farmi toccare di più (capisci bene dove…) ma lì ovviamente non era possibile, anche se non c’erano tante persone. Appena ho potuto mi sono alzata e gli ho fatto cenno di seguirmi. Siamo andati nella pineta che sta proprio dietro la spiaggia, ho portato asciugamano, la crema, e la borsetta del mare. Abbiamo trovato un posticino riparato e tranquillo, certo comunque rischioso, ma anche per questo è stato molto eccitante.
Ho messo l’asciugamano giù, mi sono messa distesa e ho tolto il bikini che indossavo, ero completamente nuda. Lui mi guardava tutto eccitato! Gli ho detto che così poteva mettermi la crema anche qui, intendendo sul seno nudo… e anche lì, divaricandogli le cosce senza più pudori.
Così ha ricominciato ed ha massaggiato per bene il seno, mentre mi sussurrava di quanto era bello, per questo i miei capezzoli sono diventati durissimi, Giovanna.
Per paura che potesse arrivare qualcuno gli ho detto di fare in fretta e di massaggiarmi anche… sotto.
Come ho goduto a sentire le sue dita, prima sul clitoride e poi dentro me! Sono venuta ma trattenendomi per non farmi sentire, penso che se no sarebbero arrivati tutti a guardarci. Lui era ancora vestito ma il pantaloncino gli stava letteralmente scoppiando. Devi sapere che quando sono in intimità quello che più mi piace è far godere un uomo fino a farlo impazzire: per me dare piacere è estremamente appagante. Quindi immagina se mai potevo lasciarlo lì, così…
Gli ho slacciato i pantaloni fini che portava e tirato fuori il suo cazzo dagli slip… e che roba, non sono rimasta certo delusa. Era non solo bello lungo ma anche abbastanza largo, non mi vergogno a dire che mi piace così.
L’ho preso in mano ma non ho messo crema, l’ho lubrificato con la mia lingua, l’ho preso in bocca per quanto potevo, perché mi piace farmelo entrare in profondità. Lo guardavo mentre godeva e appena prima che venisse l’ho tirato fuori dalla bocca e finito con sega sul mio seno, che bello! A me lo sperma piace e lo ingoio volentieri, Giovanna, ma sai era la prima volta e non conoscendolo ho preferito farlo schizzare fuori, per sicurezza.
Dopo esserci rivestiti siamo tornati in spiaggia, lui mi ha detto: “Ci rivediamo qui”, io gli ho risposto… Certo, volentieri.
Dopo ho poi fatto un bel bagno rinfrescante, mi ci voleva.
E questa è stata la prima volta, da quella volta abbiamo iniziato a fare sesso quando ero sola al mare, e mio marito non sospetta nulla, anzi quando siamo insieme al mare ha conosciuto Baba e quando passava lo salutava pure.
Invece quando siamo soli in orari in cui c’è poca gente (tipo al mattino presto o di pomeriggio tardi) andiamo lì nel nostro “nido”, perché è più veloce e comodo. Per fortuna finora non siamo stati scoperti, non voglio immaginare se mai succedesse...
Altre volte invece lo porto in un motel discreto e vicino (non ci penso di portarlo a casa!), un grande vecchio palazzone, e passiamo qualche ora stupenda insieme: facciamo di tutto ormai.
Ma non voglio annoiarti con le mie mail troppo lunghe, so che sei sempre impegnata ma è così bello confidarmi con te e poi vedere le mie “avventure” spiattellate nero su bianco per tanti che le leggono, mi fa sentire un po’ nuda ma anche molto eccitata, mi si rizzano i peletti sulla nuca a sapere che in tanti “sanno” cosa combino.
Alla reception dell’Motel si alternano un uomo anziano e una ragazza con capelli rossi, lisci e vistosamente truccata; da come ci guardano è come se già sapessero quello che andiamo a fare, o meglio: lo sanno sicuramente, quel Motel è frequentato da coppie, lo sanno tutti.
Un bacio, mamma Terry.