Un tris

Agli alberi abbattuti impunemente.
Agli animali uccisi barbaramente.
Alle terre scavate brutalmente.
Al sasso sfrattato manualmente.
Al muro costretto a dividere politicamente.
Al paesaggio modificato scioccamente.
Alla valle accoltellata con diga invadente.
Ai fiumi col cemento indirizzati biecamente.
Alle paludi bonificate industrialmente.
Alle spiagge modificate turisticamente.
Al mare inquinato plasticamente.
Alle cime di croci infestate ignorantemente.
Alle pianure tagliate da strade allegramente.
Ai fiori costretti nei vasi bellamente.
Al seme frastornato geneticamente.
Al frutto maltrattato chimicamente.
Al cielo torturato da aerei perennemente.
Alle colline edificate demenzialmente.
Al prato con il trattore ferito vergognosamente.
Al fuoco reso schiavo proditoriamente.
All'atomo spaccato per farlo diventare il miglior killer esistente.
Agli indigeni giustiziati, derisi e sotto considerati, come la peggiore delle materie che non valgono niente.
Agli asociali emarginati scientificamente.
Agli umani liberi spiriti classificati inetti socialmente.
Ai barboni privati di ogni ruolo legalmente.
A.
A tutti loro e probabilmente a tanti altri che non mi vengono al momento.
A loro.
A loro io ho eretto il mio invisibile e solido monumento.
A loro.
A loro e non ad eroi le cui gesta di sangue manco m'ispirano un volgare commento.
A loro.
A loro.
A loro.

Lele.

Lele è tranquillo.
Lele sta nell'acqua.
Lele mangia.
Lele è forte.
Lele è alto.
Lele non teme.
Lele segue solo il suo naso e.
E Lele va dove vuole.
Lele infatti ha personalità potente e.
E di per cui Lele si impone.
Lele può.
Lele non cede.
Lele vive la sua di vita.
Lele mostra.
Lele si comporta.
Lele non ha bisogno di scuse e.
E sempre Lele sa cosa fa.
Ripeto.
Lele in ogni momento sa cos'è meglio per lui i.
Invidio Lele na.
Naturalmente quando è fante.

Esame

«Quante acque si incontrano quando la goccia di pioggia centra il fiume?». Uhm. Non saprei. Forse. Forse per stabilirlo bisognerebbe contare i granelli di sabbia che migrano quando il ghibli batte le dune. «Va bene. Sei sveglio. E. E quanti fiocchi si scontrano quando la neve è preda della tormenta?». Be'! Questo è più facile. Per calcolarlo basterebbe infatti contare quante cavallette divora ogni uccello mentre nello sciame si alimenta. «Sì! Diciamo ancora benino e. E quanti uomini si riuniscono quando l'etica alza il volume?». Ah! Questo invece lo so per certo ed è facile come risposta. A malapena i tre o quattro che ammettono ancora un senso comune. «E. E vai. Bocciato!».