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Autore

Red koldowski

in archivio dal 14 ott 2008

17 aprile 1968, Genova - Italia

mi descrivo così:
Non importa dove e quanto sono nato, dove vivo, cosa sogno…
Io nasco, vivo e muoio scivolando sopra ogni mio verso, appeso alle 
costole d’un sogno, in equilibrio fra le pagine aperte dell’universo.

30 gennaio 2009

Villa Imperiale

Fuggire, fuggire
Terribile pensiero,
Affilata lama fende
Il cervello,
Uccide la carne,
Spolpa le ossa.

 

Adorna di fiori secchi
L’anima scrolla
Chiodi e catrame
Nell’oscuro, ride la mia faccia.

 

Un
Sepolcro imbiancato
La mia stanza
Stinti muri di false parole
Lacrime vere seccano il tempo
Sommersa l’ombra
Tace.

 

Al chiarore
Gelido il marmo
Scivola sotto i piedi,
Sulla strada rossa,
Fra lecci, cedri, e cipressi,
Sciolta l’anima vola.

 

Ultima giocata
L’albero d’oro.

 

Lancio i dadi...

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