username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Racconti di Siddharta-Asia Lomartire

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Siddharta-Asia Lomartire

  • 25 settembre 2014 alle ore 20:54
    LO RITRATTO

    Come comincia: Io sono morto, ma voi siete ancora vivi, voi. Io al momento non ci sono ne sono morto. Voi .
    Vorrei morire nudo su di una poltrona di pelle marrone , con o senza ciabatte, poco importa.
    Queste voragini che sono i miei occhi hanno sudato guerre,  hanno sudato ogni vostra terrena emozione , hanno contato i granelli di sabbia dello scorrere vostro. Voi, voi siete ancora vivi o cosi pare. Io al momento m’aggiro in qualche strada scordata dalla memoria e vi guardo, vi guardo vi scruto vi analizzo vi consumo. Vorrei morire qui e adesso , nudo, con o senza ciabatte poco m’importa, su questa poltrona a mia forma ed immagine di pelle marrone.
    Voi siete vivi, voi, ma non lo sapete.
    Non vorrei morire mai, e restare nudo con o senza calzini poco m’importa su questa poltrona  a prendere polvere , nel diventare non altro che un soprammobile vivente e voi, ve lo assicuro, paghereste qualsiasi somma per avermi come pezzo di arredo o antiquariato.
    Ma voi siete vivi, io non sono ancora morto, o forse non sono mai esistito.
    Mi piacerebbe molto tornare ad essere voi, voi! Voi che siete vivi. M’alzerei soave da questa poltrona marrone di pelle e non sarei più nudo, mi vestirei, indossando le scarpe o meno mi è indifferente. Ma siete voi i vivi , io m’accingo ad esser morto, miseramente nudo adagiato su questa pelle eco marrone , in questa stanza grigio fumo e da quella finestrella vedo voi, voi! Voi che siete vivi, colorati, vestiti, con scarpe cappelli macchine fotografiche appese come collane al collo, con al guinzaglio coccodrilli  e gazzelle, v’aggirate vivi ovunque. Ma io che non sono ne vivo ne morto tremo di stupore quando vi vedo vivi, quando non vedete me. Allora non esisto o sono morto o mi sono dissolto nelle pieghe di questa poltrona di pelle marrone.

    Shiddarta-Asia Lomartire

  • 30 gennaio 2014 alle ore 16:12
    Secondo te...

    Come comincia: Secondo te. . . infondo infondo , nel fondo del fondo ( di IN-FONDO) insomma, tu credi di far parte di una generazione? Hai mai pensato ci han fottuti tutti? Insomma, sempre li nel fondo di infondo io penso, ci han fottuto alla grande, tutte queste  stronzate qua “l'ammore”, l'odio, la rivolta, la politica, lo spazzolino ultra white , la storia, l'università , il lavoro , il caffè caldo versato nel giaccio, mah. . . Pure io sai, ti dirò bevo succo al ribes nero. O il tipo che ti guarda con lo sguardo penetrante , di associazioni in associazioni, lo yogurt ai cereali, quella si è stata la “genialata” del secolo anche se ormai nella noia del annoiarsi, mi ha annoiato anche quello, quello! Lo yogurt ai cereali, e cosi ho pensato fosse giusto darsi al caffè amaro, per cambiare abitudine e non sentirsi correlata a quell'abitudine di prendere il caffè con pochissimo zucchero. Ora ho una nuova abitudine guardare il soffitto: credi abbiano messo anche nei soffitti qualcosa per fotterci?

    L'ho pensavo questa mattina alle cinque mentre osservavo quel soffitto.

    Poi mi son spostata in un altra stanza per guardar un altro soffitto e capire se la sensazione fosse tale a quale alla precedente, con sorpresa mi son resa conto che no!Non era più tale a quale  precedente, c'era qualcosa che era cambiato: la fatica di essermi spostata da una stanza all'altra.

    Io credo ci han fottuti, si , ci han fregati, in fondo in fondo (del fondo del mio profondo) ho pianto.



    Siddharta-Asia Lomartire