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Autore

Simona Soldi

in archivio dal 27 ott 2009

06 novembre 1984, Pistoia

24 febbraio 2010

La Droga E La Deformazione

Ti sento dentro di me,
un veleno a lento rilascio,
una il veleno dell’altra.

 

Indietro non si torna,
manca l’aria per
risalire in superficie.
Non c’è logica,
non c’è soluzione,
impazzisco rincorrendo una sensazione.

 

Sono tua vittima e lenta tortura:
mi terrai qua negli abissi,
finché non crescerai.

 

Ma non vedi oltre
l’immagine in superficie,
lei è un dipinto astratto.

 

Non vedi, è capovolta
tutto è al contrario,
ti senti fuori posto
e non capisci
da dove viene
quel buco nel quadro perfetto
che ti sei dipinta
per non scorgere la realtà.

 

Ma lei è un elastico:
più respingi e più torna indietro
con maggiore forza.

 

Mi terrai presso di te,
dentro di te
come un portafortuna,
fino al giorno in cui
non ti potrai negare
di respirare
e capire cosa c’è dietro il dipinto.

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