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Autore

Stefano Coluccia

in archivio dal 29 mar 2012

15 dicembre 1971, Pagani (SA) - Italia

30 marzo 2012 alle ore 13:11

Lasciarsi andare

Il racconto

Nessun punto di riferimento, nessuna meta, cammino lungo un sentiero e poi d'improvviso un fiume, mi getto nudo, raggiungo la cascata e dietro di essa il sole.
C'e' un bel tramonto, la sabbia ha lo stesso colore del paradiso, mi alzo e i miei piedi scavano la rena bagnata, intorno a me la melodia del silenzio.
Aspergo i miei capelli, le gocce di sale scendono sulle mie labbra e gusto il sapore del mare, salgo su una duna e al di la' di essa la notte, una notte illuminata dalle candele accese intorno ad un casa con un tetto di paglia.
C'e' una tavola imbandita di cibo e vino, si alza un vento fresco e rigenerante che asciuga il mio corpo spoglio, mi adagio sulla sabbia con un calice colmo di bacco e sorrido , il cielo e' una coperta di stelle.
I miei occhi sono ancora chiusi, ho respirato libero perche' mi sono lasciato andare come un'aquilone che sfugge dalle mani di un bambino e dolce e' annegare nel mare della fantasia.

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