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Autore

Vittoria Carrassi

in archivio dal 17 mag 2012

03 aprile 1966, Brindisi - Italia

15 giugno 2013 alle ore 12:15

Il gabbiano e il mare

Intro: Capita a tutti di arrovellarsi le meningi su quello che ci accade e vorremmo saperne di più, forse per controllare ogni cosa, per risultare sempre vincenti, ma molto spesso la soluzione migliore è non sapere, il conoscere può rendere ancora più pesanti le situazioni, vivi e lascia vivere l'unica verità che permette di raggiunge la pace interiore.

Il racconto

Un gabbiano su uno scoglio respirava il profumo del mare e mentre le onde lambivano di scogli pensava... pensava...pensava..." Io sono parte di questo, eppur non m'appartiene, posso stare tra mille gabbiani e provare un grande vuoto, se sono solo invece tutto mi circonda e pace ho nel cuore, nell'acqua il peso affonda e nell'aria si libra in volo, ciò che sboccia è destinato a morire e quel non è più ritorna trasformato, chi può svelare il segreto del Mondo" E una voce dall'alto all'improvviso rimbombò forte come fragore di tuono " Tu sei un gabbiano, vivi la tua vita senza pensare, godi del Sole e del Mare finché ce n'è insieme ai tuoi fratelli, non ti crucciare del luogo dove stare, verrà il giorno in cui saprai e rimpiangerai il tempo dell'ignoranza.

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