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Autore

William Butler Yeats

in archivio dal 08 gen 2004

1865, Sandymouth, Dublino

1939, Roquebrune S.M., Francia

segni particolari:
Sono il promotore del Rinascimento celtico ma anche il premio Nobel per la letteratura del 1923.

mi descrivo così:
Sono uno dei più amati del Novecento per la mia capacità di creare straordinari mondi di immagini simboliche dai profondi significati mistici, alchemici, teosofici.

04 aprile 2006

Alla memoria di Eva Gore-Booth

La luce della sera, Lissadell,
Grandi finestre aperte verso sud,
Due ragazze in kimono di seta,
Entrambe belle, e una una gazzella.

Ma un delirante autunno strappa i fiori
Alla ghirlanda dell'estate; la più grande
È condannata a morte, perdonata,
E trascina i suoi anni solitari
A cospirare fra gli ignoranti.

Io non so cosa sogni la più giovane –
Forse una vaga Utopia – e sembra,
Ormai avvizzita e scarna come scheletro,
Proprio un'immagine di quella politica.

Talvolta penso di andare a cercare
L'una o l'altra, e parlare
Di quella vecchia casa georgiana, fondere
Le immagini della memoria, ricordare
Quel tavolo e i discorsi della giovinezza,
Due ragazze in kimono di seta,
Entrambe belle, e una una gazzella.

Care ombre, ora sapete tutto,
Conosco tutta la follia di una lotta
Con un torto comune, o una comune ragione.

Per chi è innocente e bello
Soltanto il tempo è nemico;
Levatevi, e ditemi d'accendere un fiammifero
E di accenderne un altro, finché non arda il tempo;
E se l'incendio dilaga
Correte pure a dirlo a tutti i saggi.

Noi costruimmo il gran gazebo, ed essi
Ci riconobbero colpevoli; ditemi
D'accendere un fiammifero e soffiare.

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