Caro omofobo, invece di occuparti della mia omosessualità dichiarata e naturalmente vissuta, occupati della tua che mi pare venga, per mera ipocrisia, falso pudore o chissà per qual altro assurdo motivo, fino ad oggi nascosta, repressa e del tutto rifiutata da te stesso.
So che c'è un vecchio detto che dice: "Chi cerca trova", ma non è sempre così. Può capitare non solo di non trovare ciò che cerchiamo, ma anche di imbatterci, lungo il cammino, in qualcosa che non avremmo mai sognato di trovare.